ECM SPES: Course info

 EDIPO DI GRUPPO

E SCENA PRIMARIA NELL’EPOCA DELLA RETE

Dott. Goriano Rugi

Savona, 26 e 27 settembre 2020

Sala incontri Choròs – Via Paleocapa 11/4

19,2 crediti ECM

in collaborazione con Choròs

 

Per info e iscrizioni

Choròs Centro di Psicanalisi – Via Pia 30/2, Savona
Tel. 338.8163939 - 329.7668828 - 340.9600074
e.mail: e.varaldo@varaldo.it

RESPONSABILE SCIENTIFICO E DOCENTE:  Dott. Goriano Rugi

Medico psichiatra, psicoterapeuta, psicoanalista di gruppo, membro con funzioni di training dell’Istituto Italiano Psicoanalisi di Gruppo.

PROVIDER ECM: SPES S.c.p.A. (provider n° 86)

DURATA: 12 ORE

CREDITI ECM ASSEGNATI: 19,2 crediti ECM

COSTI:  190,00 euro  - 120,00 euro per gli iscritti all’Associazione Choròs

FABBISOGNI FORMATIVI Il corso è indirizzato a Psicologi (Psicologia e Psicoterapia) e Medici Chirurghi (Psichiatria, Psicoterapia, Neuropsichiatria infantile, Pediatri, Pediatri di libera scelta, Medico di medicina generale-medico di famiglia) interessati ad approfondire le tematiche della certezza e dell’incertezza della psicoanalisi. Verrà promosso l’aggiornamento personale attraverso lo scambio e il confronto nella dimensione del gruppo.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo ECM: Aspetti relazionali e umanizzazione delle cure.

Acquisizione competenze tecnico-professionali: Il corso favorisce l’acquisizione di conoscenze teoriche ed aggiornamenti in tema di certezze e incertezze della psicoanalisi.

Acquisizione competenze di processo: Il corso favorisce l’acquisizione di abilità manuali, tecniche e pratiche in tema di frammenti della scena primaria.

Acquisizione competenze di sistema: Il corso favorisce l’acquisizione di competenze per il miglioramento delle capacità relazionali e comunicative sul tema delle trasformazioni della scena primaria nei gruppi di adolescenti.

 

CONTENUTI

Il viaggio di Edipo è la metafora del viaggio dell’umanità, che non trova soste. Edipo, eroe conquistatore e insieme l’essere più abietto, è via via esploratore, nomade, fuggiasco, pellegrino, ma anche pendolare, migrante e naturalmente uomo qualunque. La nostra epoca, che Lyotard (1979) chiamava post-moderna, ma che oggi gli studiosi preferiscono individuare come “iperstoria” ci sta avviando rapidamente verso un mondo

che non conosciamo, l’“infosfera”, un mondo in cui le tecnologie interagiscono con altre tecnologie, rendendo l’essere umano sempre più marginale e meno partecipe dei processi (Floridi, 2014).

In questo mondo che peso ha la famiglia? Quali capacità di filtro ha mantenuto e potrà mantenere dinanzi agli straordinari assalti dei cambiamenti imposti dalla cosiddetta quarta rivoluzione, legata allo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)? La relazione, o meglio la qualità della relazione umana, è forse destinata a diventare una delle grandi narrazioni al suo tramonto? In un mondo in cui ormai 2 bambini su 10, a un anno, e 6 su 10, a due anni, usano abitualmente strumenti touch screen, come tablet o smartphone, in cui i genitori cominciano ad essere sostituiti da strumenti elettronici per narrare fiabe, giocare, interagire, quanto conta la relazione? E soprattutto quanto siamo ancora in grado di relazionarci in modo empatico, trasmettere tenerezza, pazienza, senso di presenza e capacità di prestare attenzione?

La nostra ricerca parte dalla clinica dei gruppi, ove l’Edipo ha da sempre una connotazione speciale, che Bion legava alla Sfinge, simbolo stesso dell’enigma, che mette insieme cose impossibili. Questo perché riteniamo che il piccolo gruppo sia un osservatorio speciale dei cambiamenti sociali e del modo di relazionarsi, il luogo privilegiato in cui famiglia, società, intrapsichico, intergenerazionale, coabitano e interagiscono con i fantasmi del passato e le paure del futuro. Non solo, il piccolo gruppo è un luogo in cui il rapporto tra famiglia e gruppo sembra oscillare come quello tra figura e sfondo, per cui la famiglia è ora contenitore protettivo, ora gruppo “mostruoso”. Nel piccolo gruppo lo stesso dramma edipico appare “scomposto” nelle sue varie componenti, che appaiono “disseminate” e in risonanza con l’esterno, un Edipo di gruppo, frammentato, disseminato, che ruota intorno ad una scena primaria composita, criptica, inquietante, il cui fantasma oscilla continuamente tra esternalizzazione e internalizzazione, tra violenza familiare e violenza sociale.

TIPOLOGIA FORMATIVA Corso Residenziale Interattivo

TARGET UTENZA Il corso si rivolge ai seguenti professionisti e relative discipline:

· PSICOLOGO per le discipline di Psicoterapia e Psicologia.
· MEDICO CHIRURGO per le discipline di PSICOTERAPIA,  PSICHIATRIA, NEUROPSICHIATRIA INFANTILE, PEDIATRIA, PEDIATRIA (PEDIATRI DI LIBERA SCELTA), MEDICINA GENERALE (MEDICI DI FAMIGLIA).

Numero massimo di partecipanti: 25

METODOLOGIE FORMATIVE

Il seminario si articola in due giornate. A partire dalla presentazione di materiale clinico verranno esplorati i temi del programma. Sono previsti momenti di discussione plenaria degli argomenti trattati. 

La didattica si svolgerà attraverso una metodologia interattiva, caratterizzata da:

  • attività in cui i partecipanti svolgono un ruolo attivo e il livello di interazione tra loro e con i docenti è ampio
  • adattamento dei tempi in funzione delle esigenze di apprendimento
  • un rapporto docente/corsisti di massimo 1/25
  • spazio per domande e confronto tra docenti e partecipanti
  • monitoraggio del processo e raccolta di feedback in itinere.

 

MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO

La valutazione del livello di apprendimento raggiunto dai partecipanti avverrà a conclusione del corso attraverso una prova scritta. Specifiche modalità di valutazione in itinere saranno attivate dal docente durante il corso per ricalibrare la lezione sulla base dei feedback raccolti dai partecipanti.

 

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Choròs Centro di Psicanalisi – Via Pia 30/2, Savona

Tel. 338.8163939 - 329.7668828 - 340.9600074- Fax 019.807187

e.mail: e.varaldo@varaldo.it